Chi può partecipare e come alle aste immobiliari

2018-04-26T11:47:52+00:00 dicembre 13th, 2017|Blog|

Spesso mi viene chiesto: quali sono esattamente i soggetti che possono partecipare alle aste immobiliari e presentare offerte? Quali sono invece i soggetti che non possono legittimamente presentare offerte alla Asta immobiliare?

Le casistiche possibili sono tante, e alcune situazioni particolarmente complesse meriterebbero una trattazione specifica.

Ritengo però utile fornirvi una prima indicazione di carattere generale in relazione alla tipologia di vendita largamente più diffusa, ovvero la vendita senza incanto.

In linea generale possiamo dire che chiunque è legittimato a presentare alle offerte alle aste eccetto:

  • il debitore stesso
  • l’ufficiale giudiziario che ha effettuato il pignoramento
  • gli ufficiali pubblici, rispetto ai beni che sono venduti per loro ministero (es: custode giudiziario, giudice delle esecuzioni).

Possono invece legittimamente presentare offerte all’asta

  • il coniuge del debitore
  • tutti gli altri parenti del debitore, salvo gli eredi, a meno che non rinuncino all’eredità
  • terzi comproprietari dell’immobile non debitori
  • se si tratta di alloggi in regime di edilizia popolare tutti i soggetti che non sarebbero possesso dei requisiti
  • minori e i soggetti per il tutto in parte di capacità di agire, a patto che vi sia l’autorizzazione dei genitori o dei tutori e dell’autorità giudiziaria competente

Vi ricordo inoltre che possono presentare legittimamente offerte all’asta:

un procuratore, generalmente un avvocato, che può ai sensi dell’articolo 579 c.p.c. presentare un’offerta per persona da nominare, a patto che questa volontà sia dichiarata espressamente.

Tale procuratore dovrà presentarsi all’asta munito di apposita procura notarile, qualora si aggiudica immobile, dovrà entro tre giorni dichiarare in cancelleria mediante atto scritto, l’identità del soggetto per cui ha fatto l’offerta ed a cui andrà intestato il bene.

In particolare il procuratore dovrà depositare il mandato risultante da atto pubblico o scrittura privata autenticata dal notaio, in mancanza di tale deposito dell’immobile verrà giudicato all’avvocato stesso che ha presentato l’offerta.

– I legali rappresentanti di società o enti; in questo caso tali soggetti dovranno allegare alla domanda di partecipazione all’asta anche la documentazione che legittima il loro potere, vale a dire una misura camerale aggiornata che descriva i poteri di firma, una delibera del consiglio di amministrazione, una delega delibera, eccetera

– Un discorso a parte meritano i coniugi che desiderino partecipare alle aste immobiliari: occorre preliminarmente valutare il regime patrimoniale in cui si trovano:

  • qualora si trovino in regime di comunione legale dei beni, occorrerà indicare nell’offerta d’asta i dati relativi a entrambi i coniugi, non è invece necessario entrambi i coniugi si presentino all’asta, è sufficiente che si presenti il sottoscrittore della domanda.
  • qualora invece i coniugi si trovino in regime di separazione dei beni e volessero cointestarsi immobile, dovranno sottoscrivere entrambi l’offerta.

Occorre infine precisare che le limitazioni che abbiamo visto riguardano esclusivamente il sottoscrittore dell’offerta.

Chi invece materialmente si occupa del deposito della busta contenente l’offerta non è soggetto ad alcuna limitazione.

Abbiamo indicato le principali casistiche, in realtà i casi possono essere molteplici e molto complesse.

In caso di dubbio è meglio affidarsi a un professionista esperto in materia.